Il Defibrillatore: un passo cruciale per la sicurezza nello sport.. e non solo

In caso di arresto cardiaco ogni minuto che passa da quando si ferma il cuore si perde il 10% di possibilità di sopravvivenza se nessuno inizia le manovre di rianimazione cardiopolmonare ovvero il massaggio cardiaco. Le linee guida internazionali indicano che il 70 % degli arresti cardiaci siano causati  dall’aritmia, ovvero da un caos elettrico che ferma l’attività meccanica di pompa del cuore. Per questo motivo è di fondamentale importanza che sul territorio, in ogni ambito, siano presenti il maggior numero di DEFIBRILLATORI (DAE), apparecchi di semplice utilizzo in cui il soccorritore deve solo applicare due piastre adesive sul torace della vittima e attraverso cui il defibrillatore legge attraverso l’ANALISI una sola cosa: il caos elettrico. Solo quando individua il caos elettrico, si autoattiva e permette al soccorritore di erogare la scarica elettrica attraverso il pulsante di shock. Il tanti casi la scarica elettrica riesce a resettare il caos facendo tornare l’attività elettrica coordinata e il cuore torna a battere ridando la vita alla vittima.  Le manovre di rianimazione cardiopolmonare sono fondamentali, tutti possono fare il massaggio cardiaco e tutti possono utilizzare il defibrillatore (legge n. 116 del 4 agosto 2021) ma viene fortemente raccomandata la formazione, quindi il partecipare ad un corso BLSD certificato. Formazione e preparazione significa abbattere il panico. La formazione, le istruzioni telefoniche che vengono date dagli infermieri di centrale operativa, il massaggio cardiaco e l’utilizzo del defibrillatore sono gli ingredienti necessari per poter dare le maggiori chance di sopravvivenza alla persona in arresto cardiaco. La differenza può farla ognuno di noi, ogni cittadino che si imbatte in una persona colpita da arresto, la differenza la fa la persona che da subito inizia le manovre. Se si aspettano i soccorsi e non si fa nulla, le chance di sopravvivenza tendono allo zero dopo soli 10 minuti. Si ricorda che l’ambito sportivo prevede l’obbligo della presenza del defibrillatore (Decreto Balduzzi). FORMAZIONE BLSD: Performed si avvale di istruttori certificati IRC e IRC Comunità, tutto personale professionale, con competenze ed esperienza pluriennale nel settore,, tutto personale che effettivamente svolge attività quotidianamente nell’ambito dell’emergenza territoriale. Performed è in grado di fornire i corsi certificati BLSD che prevedono lezione teorica e prove pratiche sul massaggio cardiaco, utilizzo del defibrillatore, gestione dell’ostruzione delle vie aeree sia nell’adulto che nel bambino e lattante. DAE: Performed è rivenditore di defibrillatori, teche e consumabili (piastre e batterie). Oltre alla vendita, Performed garantisce ed accorda il piano di assistenza migliore rispetto alle vostre esigenze, affinchè il vostro defibrillatore sia sempre efficiente e voi non abbiate pensieri nella gestione. Una volta consegnato il DAE, Performed provvede ad inviare al 118 la modulistica per il censimento dei DAE sul territorio.  Riferimenti di legge: Legge n.116 del 4 agosto 2021 entrata in vigore il 28 agosto 2021 Decreto legge n.158 del 2012, Decreto Balduzzi

Alimentazione emozionale

In molte vite e ambiti lavorativi, l’alimentazione svolge un ruolo di rilievo. Ti sei mai chiesto quale ruolo occupa nella tua vita? Con che frequenza riesci a preparare un pasto delizioso per te stesso o per i tuoi cari? Il cibo ha sempre avuto un ruolo centrale nelle nostre esistenze: oltre a fornire nutrimento, ha molteplici significati. Ha un valore economico e può essere offerto e ricevuto come dono o necessità. In diverse parti del mondo, ci sono realtà in cui la mancanza di cibo è un problema vitale, mentre altrove l’industria alimentare produce una vasta gamma di cibi, dall’enogastronomia al fast food, e le persone continuano a consumarli e acquistarli. Un buon pasto soddisfa il palato, appaga la vista e rimane impresso nella memoria. Il nostro benessere dipende in larga parte da come ci rapportiamo al cibo. Oggi vorrei esplorare il tema dell’anoressia e delle emozioni ad essa legate. La definizione di anoressia nervosa, come estratta dal DSM5, comprende diversi criteri: L’anoressia non è l’unico disturbo del comportamento alimentare; esistono altre condizioni, come la bulimia e i disturbi alimentari non specificati (DANAS), che condividono caratteristiche con entrambi o con uno dei due disturbi principali. Le emozioni svolgono un ruolo fondamentale: l’obesità e l’anoressia possono essere considerate due facce della stessa medaglia, manifestandosi attraverso eccessi e privazioni. Ciò che accomuna queste condizioni è la mancanza di accettazione del proprio corpo e del proprio sé: nell’anoressia, il sentimento predominante è il rifiuto. Dalle mie osservazioni cliniche, ho notato che chi soffre di anoressia tende a isolarsi e a evitare l’attenzione. Mentre l’obeso occupa spazio, l’anoressico cerca di occuparne il meno possibile, fino a diventare quasi invisibile. Solitamente prediligono colori scuri e cercano di sedersi vicino all’uscita quando sono in compagnia. Sono persone riservate, che parlano poco e preferiscono ascoltare. Se riconoscono di avere problemi con il cibo, difficilmente cercheranno aiuto volontariamente, a meno che non siano spinti da qualcun altro. Sono molto critici verso se stessi e perseguono costantemente la perfezione. Questo comportamento può essere identificato con quello del “fuggitivo”, come descritto da Luis Bourbeau nel suo libro “Le 5 ferite e come curarle”. Queste persone temono il panico improvviso e evitano di legarsi a cose materiali che potrebbero ostacolare la fuga. La loro attenzione è rivolta al mondo intellettuale e spirituale, dove si sentono al sicuro. Per loro, il cibo è spesso considerato una perdita di tempo e mangiano in modo rapido e poco contemplativo. Il pasto è vissuto come un momento di disagio, preferendo zuccheri semplici e pasti veloci. Inoltre, spesso evitano di mangiare in compagnia e consumano i pasti in piedi o mentre sono impegnati in altre attività. Per superare questo disturbo, è fondamentale riconoscere l’esistenza del problema e cercare aiuto da professionisti specializzati. Il percorso verso un rapporto sano con il cibo sarà graduale e introdurrà nuove sensazioni ed esperienze. L’alimentazione diventerà finalmente una fonte di piacere sensoriale ed emotivo. La preparazione e il consumo di piatti gustosi saranno un mezzo per riconnettersi con la realtà fisica e sensoriale. Il superamento di questa ferita attraverso il rapporto con il cibo rappresenta il primo passo verso la felicità. Dott.ssa Alessandra Misso Centro Medico San Lorenzo

Gestione del dolore: come la fisioterapia offre soluzioni efficaci e naturali

Il dolore è una delle esperienze più comuni e debilitanti che possiamo provare. Può derivare da una vasta gamma di cause, tra cui lesioni, malattie croniche e tensione muscolare. Fortunatamente, la fisioterapia offre un approccio completo e non invasivo per gestire il dolore e migliorare la qualità della vita. In questo articolo, esploreremo come la fisioterapia può essere un alleato prezioso nella gestione del dolore. Comprendere il dolore Prima di esaminare come la fisioterapia può aiutare nella gestione del dolore, è importante comprendere cosa sia il dolore e come può influenzare la nostra vita. Il dolore è una risposta del nostro corpo a uno stimolo dannoso o lesivo. Può essere acuto, come nel caso di un infortunio improvviso, o cronico, persistente nel tempo. Indipendentemente dalla causa o dalla durata, il dolore può limitare la nostra capacità di svolgere le attività quotidiane e compromettere la nostra qualità di vita. Ruolo della fisioterapia nella gestione del dolore La fisioterapia è un approccio terapeutico che si concentra sul ripristino del movimento e sulla riduzione del dolore attraverso una varietà di tecniche e interventi. I fisioterapisti sono esperti nel valutare e trattare una vasta gamma di condizioni dolorose, comprese le lesioni muscoloscheletriche, le patologie neurologiche e le malattie croniche. Tecniche di trattamento fisioterapico I fisioterapisti utilizzano una serie di tecniche terapeutiche per aiutare a gestire il dolore e promuovere il recupero. Queste possono includere: Approccio olistico alla gestione del dolore Ciò che rende la fisioterapia un’opzione così efficace per la gestione del dolore è il suo approccio olistico. I fisioterapisti non trattano solo i sintomi, ma cercano anche le cause sottostanti del dolore. Questo può includere la valutazione delle disfunzioni muscolari, delle disfunzioni articolari o delle anomalie posturali che potrebbero contribuire al dolore. Affrontando questi fattori, la fisioterapia mira a promuovere la guarigione a lungo termine e a prevenire il ritorno del dolore. Conclusioni In conclusione, la fisioterapia è un’opzione sicura, efficace e non invasiva per la gestione del dolore. Offre una vasta gamma di tecniche terapeutiche mirate a ridurre il dolore, ripristinare la funzione e migliorare la qualità della vita. Se stai lottando con il dolore acuto o cronico, considera di consultare un fisioterapista qualificato per sviluppare un piano di trattamento personalizzato che ti aiuti a raggiungere il sollievo e il benessere duraturi.

Il piatto bilanciato

Il concetto di un piatto bilanciato è un argomento cruciale nel mondo della salute e della nutrizione. Tra i diversi esperti del settore, ognuno ha le proprie teorie e preferenze, ma esiste un modello di alimentazione equilibrata ampiamente riconosciuto e promosso dalla prestigiosa Harvard University. Esaminiamo insieme questo modello, che è organizzato secondo principi fondamentali per una dieta sana e bilanciata. Il piatto proposto dall’Università di Harvard è diviso chiaramente in due metà. La prima metà è dedicata agli zuccheri semplici, rappresentati principalmente dalla frutta fresca e dalle verdure di stagione. È importante sottolineare l’importanza della stagionalità nella scelta degli alimenti. La natura, con la sua saggezza millenaria, ci offre i prodotti più adatti al clima e alle nostre esigenze nutrizionali. Tuttavia, è cruciale limitare il consumo di zuccheri semplici, come quelli presenti nella frutta, a non più di tre porzioni al giorno. Gli zuccheri in eccesso non possono essere adeguatamente metabolizzati dal nostro corpo e quindi vengono immagazzinati sotto forma di grasso, con effetti negativi sulla nostra salute. Nella seconda metà del piatto troviamo gli zuccheri complessi, rappresentati principalmente dai cereali integrali. Questi alimenti sono ricchi di fibre, fondamentali per la salute del nostro intestino e per garantirci una sensazione di sazietà più duratura. La scelta di cereali integrali è preferibile poiché conservano intatte tutte le componenti nutrienti, comprese le fibre, che vengono rimosse durante la raffinazione. Per quanto riguarda le proteine, è importante optare per fonti di alta qualità biologica, come carne magra, pesce, uova e legumi. Questi alimenti forniscono amminoacidi essenziali e svolgono un ruolo fondamentale nella costruzione e nel mantenimento della massa muscolare. Tuttavia, è consigliabile limitare il consumo di carne, data la tendenza diffusa verso un’eccessiva assunzione di proteine nella dieta italiana. Un consumo eccessivo di carne non solo può essere dannoso per la salute, ma anche per l’ambiente, data l’impronta ecologica associata all’allevamento intensivo. Questo modello di piatto bilanciato proposto dalla Harvard University può essere un valido punto di riferimento per tutti coloro che desiderano seguire un’alimentazione equilibrata, indipendentemente dall’obiettivo di perdita di peso. Seguire queste linee guida può contribuire non solo a migliorare la nostra salute, ma anche a promuovere il benessere del pianeta attraverso scelte alimentari consapevoli e sostenibili. Dott.ssa Alessandra Misso Centro Medico San Lorenzo

L’importanza del corso di Primo Soccorso in azienda: oltre agli obblighi di legge

Nel contesto aziendale, l’attenzione alla sicurezza e al benessere dei dipendenti è una priorità assoluta. Oltre agli obblighi di legge, che impongono la presenza di misure di sicurezza sul lavoro, vi è un aspetto fondamentale spesso trascurato ma altrettanto cruciale: il corso di primo soccorso in azienda. Un Investimento nella Sicurezza Il corso di primo soccorso non dovrebbe essere considerato solo un adempimento formale, bensì un investimento nell’incolumità delle persone che lavorano all’interno di un’azienda. La formazione in primo soccorso fornisce ai dipendenti le conoscenze e le competenze necessarie per gestire efficacemente situazioni di emergenza e salvare vite umane in caso di incidenti sul posto di lavoro. Risposta Rapida e Efficace Nel momento in cui si verifica un incidente, ogni istante conta. Un intervento tempestivo e corretto può fare la differenza tra la vita e la morte, o tra il recupero e l’aggravamento delle lesioni. Il personale formato in primo soccorso è in grado di rispondere rapidamente e in modo efficace a situazioni di emergenza, stabilizzando le condizioni della vittima e fornendo il supporto necessario fino all’arrivo dei soccorsi professionisti. Prevenzione e Riduzione dei Rischi Oltre alla risposta immediata alle emergenze, il corso di primo soccorso in azienda promuove la prevenzione e la riduzione dei rischi. I partecipanti imparano a riconoscere i potenziali pericoli sul luogo di lavoro e ad adottare comportamenti sicuri per evitare incidenti. Questo approccio proattivo alla sicurezza contribuisce a creare un ambiente di lavoro più sicuro e consapevole. Team Building e Solidarietà Partecipare insieme a un corso di primo soccorso può anche rafforzare lo spirito di squadra e la solidarietà tra i dipendenti. Il lavoro di squadra durante le esercitazioni pratiche crea un senso di fiducia reciproca e collaborazione, che si riflette positivamente sul clima aziendale e sulle relazioni interpersonali sul posto di lavoro. Compliance Normativa e Responsabilità Sociale Oltre ai vantaggi pratici, la formazione in primo soccorso è un elemento essenziale per la compliance normativa. Molte normative in materia di salute e sicurezza sul lavoro richiedono la presenza di personale formato in primo soccorso in azienda. Adempiere a queste disposizioni legali non solo riduce il rischio di sanzioni e multe, ma dimostra anche un impegno concreto nei confronti della sicurezza e del benessere dei dipendenti, contribuendo così a una responsabilità sociale d’impresa più ampia. La Professionalità di Performed Performed si distingue per la qualità della sua formazione in primo soccorso, avvalendosi di personale medico e infermieristico con vent’anni di esperienza operativa nei servizi di pronto soccorso e emergenza-urgenza territoriale. Questa vasta esperienza garantisce corsi altamente efficaci, con approcci pratici e situazionali che preparano i dipendenti ad affrontare qualsiasi emergenza con competenza e sicurezza. Conclusioni In conclusione, il corso di primo soccorso in azienda va oltre gli obblighi di legge: rappresenta un investimento nella sicurezza e nel benessere dei dipendenti, promuove la prevenzione degli incidenti, rafforza lo spirito di squadra e la solidarietà, e dimostra un impegno concreto verso la compliance normativa e la responsabilità sociale d’impresa. È quindi fondamentale che ogni azienda dia la giusta importanza a questa formazione, garantendo che il proprio personale sia adeguatamente preparato a gestire situazioni di emergenza in modo efficace e sicuro.

L’importanza della postura: come la fisioterapia può influire sul benessere generale

La postura è molto più di una semplice posizione del corpo; è un elemento fondamentale per il benessere generale e la salute a lungo termine. In questo articolo, esploreremo l’importanza della postura e come la fisioterapia può svolgere un ruolo cruciale nel mantenere e migliorare la salute posturale. Cos’è la Postura e perché è Importante? La postura si riferisce alla posizione del corpo in relazione alla forza di gravità. Una postura corretta implica un allineamento ottimale delle strutture muscoloscheletriche, che consente al corpo di funzionare in modo efficiente e senza dolore. Una postura scorretta, d’altra parte, può portare a una serie di problemi, tra cui dolore muscoloscheletrico, disfunzioni articolari e persino problemi respiratori e digestivi. Effetti Negativi della Postura Scorretta Una postura scorretta può avere una serie di effetti negativi sulla salute e sul benessere. Tra i più comuni vi sono il mal di schiena, il dolore al collo e alle spalle, la tensione muscolare e la riduzione della mobilità articolare. Nel tempo, una postura scorretta può anche contribuire allo sviluppo di condizioni croniche come l’artrosi e l’ernia del disco. Come la Fisioterapia può Aiutare La fisioterapia è un approccio non invasivo e altamente efficace per migliorare la postura e ridurre i sintomi correlati. I fisioterapisti sono esperti nel valutare la postura di un individuo e identificare eventuali disfunzioni muscoloscheletriche o squilibri che potrebbero contribuire a una postura scorretta. Utilizzando una combinazione di esercizi terapeutici, tecniche di rieducazione posturale e modalità di trattamento mirate, i fisioterapisti possono aiutare gli individui a migliorare l’allineamento del loro corpo e adottare abitudini posturali più salutari. Benefici della Correzione Posturale Correggere la postura non solo aiuta a ridurre il dolore e la tensione muscolare, ma può anche avere numerosi altri benefici per la salute. Una postura corretta può migliorare la respirazione, facilitare la digestione, aumentare l’energia e la vitalità, e persino influenzare positivamente l’umore e la fiducia in se stessi. Inoltre, mantenere una postura corretta può contribuire a prevenire lesioni future e promuovere il benessere generale nel lungo termine. Consigli per Migliorare la Postura Oltre al trattamento fisioterapico, ci sono anche passi che si possono intraprendere quotidianamente per migliorare la postura. Questi includono fare regolarmente esercizio fisico per rafforzare i muscoli posturali, praticare il rilassamento e lo stretching per ridurre la tensione muscolare e fare attenzione alla propria postura durante le attività quotidiane, come stare seduti al computer o sollevare pesi. Conclusione In conclusione, la postura svolge un ruolo cruciale nella salute e nel benessere generale. Investire nel mantenimento di una postura corretta può contribuire a prevenire il dolore e le disfunzioni muscoloscheletriche, migliorare la qualità della vita e promuovere la salute a lungo termine. Grazie all’assistenza esperta dei fisioterapisti e all’adozione di abitudini posturali più sane, è possibile godere dei numerosi benefici di una postura corretta per anni a venire.

L’importanza della preparazione atletica

Nel mondo dello sport, la preparazione atletica è fondamentale per ottenere prestazioni ottimali e mantenere un corpo sano. Tuttavia, spesso sottovalutata è l’importanza di un approccio personalizzato e assistito da un fisioterapista. In questo articolo esploreremo come i programmi individualizzati, creati in collaborazione con un professionista della fisioterapia, possano promuovere la salute e prevenire gli infortuni, indipendentemente dal livello di agonismo dell’atleta. L’Approccio Personalizzato alla Preparazione Atletica Ogni atleta ha esigenze e obiettivi unici. Ciò che funziona per un individuo potrebbe non essere adeguato per un altro. Ecco perché è vitale adottare un approccio personalizzato alla preparazione atletica. Collaborare con un fisioterapista consente di valutare le esigenze specifiche dell’atleta, sia che si tratti di migliorare la resistenza, aumentare la forza, sviluppare la flessibilità o affrontare eventuali problemi muscoloscheletrici. Programmi di Allenamento su Misura I fisioterapisti sono esperti nel comprendere il funzionamento del corpo umano e nell’identificare aree di debolezza o potenziale rischio di infortuni. Con questa conoscenza, possono progettare programmi di allenamento su misura che tengano conto delle capacità fisiche attuali dell’atleta, nonché dei suoi obiettivi a lungo termine. Questi programmi possono includere una combinazione di esercizi di forza, resistenza, flessibilità e allenamento funzionale, adattati alle esigenze specifiche dell’individuo. Promozione della Salute e Prevenzione degli Infortuni Una corretta preparazione atletica non riguarda solo le prestazioni sul campo, ma anche la salute a lungo termine dell’atleta. Lavorare con un fisioterapista può aiutare a identificare e affrontare eventuali squilibri muscolari, disfunzioni biomeccaniche o problemi posturali che potrebbero predisporre a infortuni. Inoltre, i programmi personalizzati possono contribuire a migliorare la stabilità articolare, la mobilità e la coordinazione, riducendo così il rischio di lesioni durante l’attività sportiva. Adattabilità a Tutti i Livelli di Agonismo Non importa se si è un atleta professionista, amatoriale o semplicemente si pratica uno sport per hobby, la preparazione atletica personalizzata può essere vantaggiosa per tutti i livelli di agonismo. I programmi possono essere adattati in base al livello di esperienza, all’età e alle capacità fisiche dell’individuo, garantendo che ogni atleta riceva l’attenzione e il supporto di cui ha bisogno per raggiungere i propri obiettivi. Conclusione In sintesi, la preparazione atletica con l’assistenza di un fisioterapista e programmi personalizzati è un elemento chiave per promuovere la salute e prevenire gli infortuni. Investire nel benessere fisico e nella corretta preparazione può fare la differenza tra una carriera sportiva di successo e l’incapacità di partecipare a causa di lesioni evitabili. Quindi, che tu sia un atleta di élite o un principiante, considera l’importanza di collaborare con un fisioterapista per ottimizzare le tue prestazioni e mantenere il tuo corpo al massimo delle capacità.

Medico competente

Quando è necessario designare il medico competente in un’azienda? Secondo il Testo Unico, nella maggior parte delle aziende è richiesta la designazione di un medico competente per vigilare sulla salute e la sicurezza dei lavoratori, in stretta collaborazione con il datore di lavoro. Uno dei dubbi più comuni tra i datori di lavoro o i proprietari di aziende riguarda la necessità e il momento giusto per nominare un Medico Competente per la propria azienda. La risposta non è immediata e, senza riferimenti chiari, trovare questa informazione nel complicato Decreto 81/08 può essere difficile. Il datore di lavoro, oltre ad adempiere agli altri obblighi di legge relativi alla salute e alla sicurezza, potrebbe dover nominare un medico competente se la sua azienda espone i lavoratori a rischi specifici che richiedono sorveglianza sanitaria regolare.  CHE COS’È LA MEDICINA DEL LAVORO? La Medicina del lavoro è una branca della medicina che si occupa di prevenire, diagnosticare e curare le malattie professionali, salvaguardando la salute del lavoratore negli ambienti di lavoro. A CHI È RIVOLTA LA MEDICINA DEL LAVORO? La medicina del lavoro attraverso lo studio di materie come l’ergonomia, lo stress lavoro correlato e tanti altri aspetti lavorativi è rivolta a tutelare il lavoratore che viene esposto ad esempio a diversi rischi quali: QUALI SONO GLI OBIETTIVI DELLA MEDICINA DEL LAVORO? Gli obiettivi principali sono:

Piani di emergenza e piani sanitari

Piani di emergenza e piani sanitari nell’ambito di eventi e manifestazioni Gli organizzatori di eventi o manifestazioni avendo la responsabilità diretta di tutto quanto può accadere devono far redigere un piano di emergenza e un piano sanitario (SAFETY and SECURITY) in cui vengono definite tutte le attenzioni e le risorse che devono essere messe in atto per la buona riuscita dell’evento/manifestazione garantendo la sicurezza di atleti e spettatori e la tranquillità dell’organizzatore. Ma chi può dare indicazioni all’organizzatore di quali risorse vanno messe in campo?  Le indicazioni di base derivano dall’Accordo Stato Regioni del 5 agosto 2014 e dalla successiva direttiva del 28 luglio 2017 del Ministero dell’Interno. Per la redazione di un piano sanitario e di un piano di emergenza è necessario fare riferimento ad esperti del settore che prendono in carico le vostre esigenze e le inseriscono nei piani richiesti portandoli all’attenzione degli Enti Istituzionali che sulla base del livello di rischio prescrivono quali risorse sanitarie e relative alla sicurezza devono essere disposte. Performed attraverso il suo personale altamente qualificato in materia, con pluriennale esperienza diretta, ha la possibilità di seguire la Vostra organizzazione in questo iter, aiutandovi poi nel reperire le risorse necessarie (ambulanze, infermieri, medici, personale di stewarding, personale antincendio)  indicate solitamente dal Servizio di Emergenza Sanitario, della Questura e dai Vigili del Fuoco.